I Personaggi
ngelo Camillo De Meis nacque a Bucchianico, da Vincenzo e Giustina Cardone, il 14 luglio 1817. Compì a Bucchianico i suoi primi studi sotto la guida dei frati francescani, li proseguì presso il Regio collegio di Chieti e poi a Napoli. A Napoli si addotorò in medicina e subito dopo volle allargare la sfera delle sue conoscenze frequentando la scuola filosofica di Bertrando Spaventa e quella di critica letteraria di Francesco De Sanctis. Nel 1848 fu eletto deputato alla Camera Napoletana per il Collegio di Chieti e come parlamentare difese le libertà concesse da Ferdinando II il Borbone, e quando vide queste libertà minacciate, non esitò a spingere i giovani patrioti alla rivolta: nella tragica giornata del 15 maggio 1848 egli fu tra i 49 deputati che occuparono, per protesta, l'aula del Parlamento. Fallita la prima guerra di indipendenza per evitare di essere condannato a morte dai borboni fu costretto a prendere la via dell'esilio. Dopo un soggiorno a Genova a Torino, si stabilì a Parigi. Esercitò gratuitamente la professione di medico per gli esuli ed gli emigrati italiani; insegnò antropologia all'università ed entrò in contatto con il mondo scientifico parigino.
Dopo la seconda guerra di indipendenza del 1859 tornò a Napoli e nel 1860 divenne assistente di Francesco De Sanctis, ministro dell'istruzione nel governo provvisorio, e venne eletto Membro straordinario del Consiglio Superiore della Pubblica istruzione.
Fu deputato al Parlamento del Regno d'Italia dal 1861 al 1867, sedendo tra i ministeriali. Dal 1863 fu professore di Storia della medicina presso l'Università di Bologna, dove si spense nel 1894. (Profilo a cura della Pro-Loco, tratto dalla tesi di laurea su De Meis di Augusta Zappacosta, pubblicato su Itinerario Turistico - Storico - Artistico di Gavino D. Iovino anno 1972.)
eato Benedetto Idropico da Bucchianico (m. 1270) Insigne filosofo e matematico, frate francescano, morì in Bucchianico il 12 marzo 1270 in fama di santità. Il suo corpo e sepolto nella chiesa di S. Francesco.
ietro di Bucchianico (sec. XIV) Maestro dottore fu eletto rettore della Romagna, Bologna e contado di Bretenone da papa Celestino V.
erardo di Bucclano (sec. XIV) Fisico, dimorava nella corte di Filippo di Fiandra nel 1308.
nofrio e Ottaviano de Lellis, il primo cugino di S. Camillo è ricordato come "dolcissimo poeta", il secondo nipote di S. Camillo si pose sulle orme dello zio, morì in fama di santità ai principi del 1600 prestando cura agli appestati.
ngelo Camillo Volpe (n. 1886 - m. 1954) Professore di latino e italiano al Liceo Classico "G. Cesare" di Roma, latinista, traduttore e poeta, fu amico di C. De Titta. Tradusse, dal latino, tutte le opere di Orazio. Alcune sue opere: Forme e Fantasmi, Aretusa e Elegie Fiorentine.
Le notizie sono tratte da "Bucchianico - Guida al centro antico e al territorio" Pubblicato nel 1991 a cura della Pro Loco S. Camillo de Lellis di Bucchianico.
Angelo Camillo
De Meis