a chiesa del Purgatorio fu riedificata nel 1735 sui resti della chiesa di S. Maria del Suffragio dai capomastri lombardi Borgonsoli e Cometti. La stuccatura interna, del 1780-1781, è opera di Rossi, Carpighi e Ghigi. La facciata incompleta presenta caratteri decorativi poco aggettanti, tipici del barocco abbruzzese con paraste di ordine gigante; nella facciata laterale è visibile l'antica porta ogivale della chiesa dei SS. Apostoli. L'aula chiesiastica è ad un unca navata con una cappella laterale. Nel piano sottostante si trova un'altra chiesa destinata a cimitero della Confraternita del Sacro Monte dei Morti, proprietaria dell'intero edificio.
a chiesa di S. Urbano sorge sul sito precedentemente occupato dal monastero di S. Maria Maggiore e S. Urbano. Dell'antico edificio si conservano gli archi ogivali del presbiterio. Fu ricostruita nel 1759-1783 dall'arch. milanese Giuseppe Boltrini. All'interno si conservano le reliquie di S. Urbano e di S. Aldemario Abate.
a chiesa di S. Antonio Abate costruita nel sec. XI e probabilimente annessa al monastero benedettino conserva i caratteri medievali originali. Ad aula rettangolare, ha un prostilo con colonna di mattoni scolpiti.
a chiesa dell'Assunta fu ricostruita tra il 1876 e 1879 con progetto dell'arch. Santuccione. Sorge sui resti del convento di S. Spirito occupato nel XIV sec. dai Celestini. Interessante la facciata in gusto neoclassico. Attualmente l'interno non è visitabile perchè in parte cadente.
u via Pizzoli, c.so Pierantonj e sulla piazza vi sono una serie di palazzi privati che hanno caratteristiche interessanti, tra questi si segnalano:
- Il palazzo di Onofrio de Lellis con il suo aspetto fortificato con un semplice portale in pietra. Nell'androne d'ingresso è visibile un ritratto affrescato di S. Camillo e dello stemma della casata, a ricordo della frequente permanenza del santo nelle sue stanze, e l'austero cortile con la cisterna. Suggestivo il loggiato superiore da cui il nobile cugino di S. Camillo godeva del paesaggio collinare e della Maiella;
- Il palazzo Monaco La Valletta fu edificato nella seconda metà del sec. XVII. Dal portale scolpito a motivi geometrico-floreale si entra nel cortile pavimentato con sassi di fiume a "rizzada". In una volta è visibile il blasone con la scritta "FLECTIMUR SED NON FRANGIMUR" (mi piego ma non mi spezzo);
- Il palazzo Pierantonj vicino alla chiesa del Purgatorio fu costruito alla fine del sec. XVIII. Interessante, in facciata, la lavorazione scultorea del mattone. Al piano cantinato si trova un vecchio frantoio (visitabile) con la macina, la pressa e le vasche di decantazione;
- I palazzi Corsi e Maj-Scoppetta sono edifici edificati dalle omonime famiglie nei sec. XVII-XVIII. Entrambi presentano facciate sobrie con decorazione poco aggettante a prevenzione di terremoti. Nella facciata, il palazzo Maj-Scoppetta si caratterizza per la raffinata combinazione del mattone bicolore e per essere stato costruito sui resti della medievale chiesa di S. Silvestro.
Le notizie sono tratte da "Bucchianico - Guida al centro antico e al territorio" Pubblicato nel 1991 a cura della Pro Loco S. Camillo de Lellis di Bucchianico.